{"id":780,"date":"2015-11-16T15:37:28","date_gmt":"2015-11-16T13:37:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/?p=780"},"modified":"2018-02-23T10:07:13","modified_gmt":"2018-02-23T10:07:13","slug":"zurcher-kammerorchester-meets-gotthard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/zurcher-kammerorchester-meets-gotthard\/","title":{"rendered":"Z\u00fcrcher Kammerorchester meets Gotthard"},"content":{"rendered":"<p>La pluriennale partnership con la Z\u00fcrcher Kammerorchester sottolinea l&#8217;impegno di AMAG a favore della cultura. La ZKO esiste da moltissimi anni, proprio come AMAG. Fondata nel 1945, l&#8217;orchestra vanta una lunga e gloriosa tradizione. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca e classica a quella contemporanea. Sebbene pi\u00f9 \u00aba suo agio\u00bb con la musica classica, la Z\u00fcrcher Kammerorchester \u00e8 sempre propensa a percorrere nuove vie e a collaborare anche con artisti provenienti da altri generi musicali.<\/p>\n<p>Finora, nell&#8217;ambito del partenariato con la ZKO selezionati clienti di AMAG hanno avuto la possibilit\u00e0 di assistere a una serie di concerti della ZKO. Il progetto ha coinvolto le concessionarie, che hanno invitato i propri clienti a questi esclusivi eventi, e anche varie regioni della Svizzera. Circa nove mesi fa, durante un brainstorming interno ad AMAG, era stata lanciata l&#8217;idea di far convergere il mondo della musica classica e quello del rock. Pertanto, i responsabili di progetto di sono rimboccati le maniche per organizzare un concerto con i Gotthard accompagnati dalla ZKO.<\/p>\n<p>I Gotthard fanno invece musica da pi\u00f9 di venti anni. La band \u00e8 stata fondata nel 1990 a Lugano da Leo Leoni (chitarra), Marc Lynn (basso) ed Hena Habegger (percussioni), tutti e tre tuttora parte del gruppo. I Gotthard sono poi stati completati da Freddy Scherer (chitarra) e Nic Maeder (voce). Negli ultimi 25 anni di attivit\u00e0 i Gotthard non sono certamente rimasti con le mani in mano: hanno pubblicato 19 album e 40 singoli, mandando in delirio i propri fan in innumerevoli concerti dal vivo.\u00a0 Che i Gotthard siano il gruppo rock pi\u00f9 gettonato in Svizzera \u00e8 confermato anche dai molteplici riconoscimenti ottenuti.<\/p>\n<p>La proposta di organizzare un concerto comune \u00e8 stata accolta favorevolmente dai responsabili dei Gotthard e della ZKO, che non hanno perso tempo per iniziare a pianificare l&#8217;evento. La scelta di un partner all&#8217;altezza \u00e8 subito caduta su AMAG Regione Ticino. Per quanto riguarda la location per il concerto, Lugano Arte e Cultura (LAC) fresco di inaugurazione (settembre) non poteva rappresentare luogo migliore per accogliere la rock band luganese. Una fatica d&#8217;Ercole invece trovare una data, visto il calendario pieno e strapieno di tutte le parti coinvolte.<\/p>\n<p>Il compito degli organizzatori \u00e8 stato s\u00ec molto impegnativo, ma anche estremamente avvincente. Sebbene gi\u00e0 in passato si siano organizzati concerti di musica classica frammista al rock, la realizzazione si \u00e8 rivelata tutt&#8217;altro che semplice. Dopo aver fissato una data che andasse bene a tutti, \u00e8 iniziata la pianificazione dettagliata del concerto. Le parti hanno concordato di suonare dopo l&#8217;introduzione ben 16 brani: uno interpretato soltanto dai Gotthard, due brani eseguiti dalla sola orchestra e tutti gli altri insieme. Anche ai profani \u00e8 chiaro che le canzoni composte per un gruppo rock avrebbero richiesto un massiccio arrangiamento musicale se si voleva l&#8217;accompagnamento di un&#8217;orchestra classica in aggiunta alla rock band. Ma per fortuna \u00e8 stato ingaggiato Michel Gsell, musicista professionista che, grazie alla sua formazione alla Scuola universitaria di musica di Lucerna e all&#8217;attivit\u00e0 di direttore della ArcoLegno Orchestra, aveva tutte le carte in regola per adattare le canzoni rock agli strumenti dell&#8217;orchestra classica. Enorme il lavoro che Michel Gsell ha dovuto sostenere: circa cento ore. Gsell ha ricevuto dai Gotthard dei link YouTube a registrazioni dal vivo, dalle quali ha poi dovuto filtrare le varie voci: un lavoro tutt&#8217;altro che semplice, considerata anche la qualit\u00e0 a volte pessima delle tracce. Tuttavia, Gsell \u00e8 riuscito in questa impresa senza ausili tecnici. Per le altre canzoni ha invece potuto attenersi alla versione registrata in studio di registrazione, il che ha semplificato notevolmente il suo lavoro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-multi-image wp-multi-image-783\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/11\/IMG_2769.jpg\" alt=\"IMG_2769\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 importante di una simile produzione \u00e8 evitare lunghe discussioni durante le prove. Ci\u00f2 significa che gli spartiti debbano essere ineccepibili. Durante le prove non si pu\u00f2 perdere tempo, dato che di solito il tempo a disposizione \u00e8 pochissimo. Nel caso del concerto ZKO meets Gotthard, l&#8217;orchestra e la band avevano soltanto un giorno a disposizione per provare i pezzi. Per fortuna le prove sono andate molto bene, il che dimostra anche la professionalit\u00e0 di tutte le parti coinvolte. 26 i musicisti della ZKO che hanno partecipato a questa speciale collaborazione. Fra questi anche Michel Gsell, che per l&#8217;occasione ha suonato il violino, e un&#8217;arpista supplementare. Direttore d&#8217;orchestra per questo speciale concerto l&#8217;esperto Christof Brunner, che di solito dirige con la sua bacchetta l&#8217;orchestra Accento Musicale Z\u00fcrich e l&#8217;orchestra sinfonica TifiCo. Per questo evento i Gotthard hanno ricevuto man forte da una voce femminile, quella della cantante Melody Tibbits.<\/p>\n<div id=\"attachment_784\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-784\" class=\"size-full wp-multi-image wp-multi-image-784\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/11\/Nic-Maeder-und-Melody-Tibbits.jpg\" alt=\"Nic Maeder e Melody Tibbits (foto: Toto Marti)\" width=\"800\" height=\"528\" \/><p id=\"caption-attachment-784\" class=\"wp-caption-text\">Nic Maeder e Melody Tibbits (foto: Toto Marti)<\/p><\/div>\n<p>Gi\u00e0 le prove due giorni prima del concerto hanno creato un&#8217;atmosfera da pelle d&#8217;oca e fatto venire voglia di altri brani. Durante il concerto a Lugano, tutto \u00e8 filato liscio come l&#8217;olio. I circa mille ospiti, invitati di AMAG Regione Ticino, hanno potuto ammirare il magnifico LAC dall&#8217;interno. Dopo il ricevimento e l&#8217;aperitivo i discorsi di Oliviero Milani (responsabile AMAG Regione Ticino) e Martin Haefner (Presidente del cda di AMAG), prima di poter gustare il clou vero e proprio della serata: il concerto. Gli spettatori hanno resistito pochissimo tempo seduti sulle poltrone: numerose le standing ovation per i musicisti e moltissime le persone che sprizzavano felicit\u00e0 da tutti i pori. Il concerto, durato approssimativamente due ore, \u00e8 stato una delizia per gli occhi e le orecchie \u2013 non solo per gli spettatori, ma anche per i membri della band e dell&#8217;orchestra. In pratica una serata straordinaria che rimarr\u00e0 a lungo impressa nella memoria dei partecipanti.<\/p>\n<div id=\"attachment_782\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-782\" class=\"size-full wp-multi-image wp-multi-image-782\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/11\/AMAG-TO1_5969.jpg\" alt=\"I Gotthard e il pubblico in visibilio (foto: Toto Marti)\" width=\"800\" height=\"355\" \/><p id=\"caption-attachment-782\" class=\"wp-caption-text\">I Gotthard e il pubblico in visibilio (foto: Toto Marti)<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_786\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-786\" class=\"size-full wp-multi-image wp-multi-image-786\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/11\/ZKO-mit-Dirigent-Christof-Brunner.jpg\" alt=\"La ZKO (Z\u00fcrcher Kammerorchester) con il direttore d'orchestra Christof Brunner (foto: Toto Marti)\" width=\"800\" height=\"466\" \/><p id=\"caption-attachment-786\" class=\"wp-caption-text\">La ZKO (Z\u00fcrcher Kammerorchester) con il direttore d&#8217;orchestra Christof Brunner (foto: Toto Marti)<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a title=\"car policy\" href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/newsletter\/anmeldeformular_Blog.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Attualit\u00e0 e retroscena dall\u2019universo dell\u2019auto.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Abbonatevi subito.<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consapevole del suo ruolo, AMAG fornisce un contributo fondamentale alla societ\u00e0 da un canto sostenendo progetti di formazione, dall&#8217;altro sponsorizzando eventi sportivi, artistici e culturali. Da decenni AMAG \u00e8 legata all&#8217;orchestra da camera di Zurigo \u2013 la Z\u00fcrcher Kammerorchester (ZKO) \u2013 con un forte partenariato istituto addirittura dal padre fondatore di AMAG, Walter Haefner. Dall&#8217;inizio del 2015, AMAG sostiene i Gotthard, la rock band svizzera pi\u00f9 ascoltata nel nostro Paese.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":7116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2211],"tags":[],"class_list":["post-780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=780"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}