{"id":712,"date":"2015-08-31T14:24:01","date_gmt":"2015-08-31T12:24:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/?p=712"},"modified":"2018-02-23T10:07:16","modified_gmt":"2018-02-23T10:07:16","slug":"my-grand-tour-of-switzerland-la-tremola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/my-grand-tour-of-switzerland-la-tremola\/","title":{"rendered":"Grand Tour of Switzerland: la Tremola"},"content":{"rendered":"<p>Per arrivare al punto di partenza del percorso, si deve raggiungere il Ticino. Come tempi, era semplicemente impossibile arrivarci da Zurigo in un weekend percorrendo esclusivamente le tappe del Grand Tour della Svizzera. Quindi ho deciso di scegliere un mio percorso per arrivare in Ticino rapidamente, ma anche percorrendo una strada gradevole. Ho percorso prima la A 13 fino all\u2019uscita Domat\/Ems. \u00c8 una strada che percorro spesso in inverno. Oggi il traffico \u00e8 molto meno intenso e, a parte un paio di cantieri, il viaggio su questa strada con poche curve \u00e8 molto piacevole. Le temperature sono molto gradevoli, il sole splende in un cielo blu cobalto quasi privo di nuvole, si vedono giusto un paio di nuvole di bel tempo. Mi godo la vista del panorama montano.<\/p>\n<p>Fino a poco tempo fa, si doveva per forza attraversare Flims e spesso si stava in coda; ora, la deviazione offre un grande vantaggio. Se le temperature sono molto elevate, una sosta nei bellissimi laghi alpini di Cresta o di Cauma \u00e8 praticamente d\u2019obbligo. Il lago di Cauma si raggiunge a piedi con un breve percorso dal Waldhaus di Flims, mentre per arrivare al lago di Cresta occorre camminare per circa un\u2019ora, ma la fatica viene ricompensata dalle bellezze naturali che si possono ammirare e dal lago che brilla assumendo i colori pi\u00f9 belli. Attraverso Ilanz, Trun e Sumvitg, la strada porta fino a Disentis ed \u00e8 tempo di fare una pausa per il pranzo. A Disentis vale la pena visitare l\u2019abbazia benedettina. La data esatta di costruzione dell\u2019abbazia si perde nella notte dei tempi, ma sicuramente sono gi\u00e0 passati 1400 anni. Oltre all\u2019abbazia vera e propria, le massicce mura ospitano anche un ginnasio, una panetteria e persino un negozio che sforna e vende la famosa torta di noci grigionese.<\/p>\n<p>Dopo una breve sosta per il pranzo, da Disentis si arriva al Passo del Lucomagno, che collega i Grigioni con il Ticino. C\u2019\u00e8 pochissimo traffico, quindi il viaggio attraverso le bellissime montagne e il lago artificiale \u00e8 tranquillo e piacevole. Probabilmente oggi molti stanno percorrendo l\u2019importante collegamento nord-sud, il Gottardo; e la cosa non mi dispiace. Dal 2011, la strada del Passo del Lucomagno \u00e8 aperta il pi\u00f9 a lungo possibile in inverno, e questo \u00e8 molto positivo per il turismo sia in Surselva sia nella valle di Blenio.<\/p>\n<p>Dopo aver attraversato il passo del Lucomagno, quasi non si riesce a credere di essere arrivati nella cosiddetta \u00abSonnenstube\u00bb della Svizzera. Il cielo \u00e8 coperto di nubi e il sole quasi non si vede, ma la strada \u00e8 sempre tranquilla e poco trafficata e, nonostante le nuvole, offre un panorama meraviglioso. Attraverso Blenio, Acquarossa e Bellinzona, nel tardo pomeriggio raggiungo Ascona. Il breve tragitto che mi separa da Lugano \u00e8 programmato per l\u2019indomani. Anche se non posso fare il bagno nel Lago Maggiore come speravo, dato il cattivo tempo e il vento freddo che si \u00e8 levato nel frattempo, mi godo una passeggiata sul lungolago. Dopo un\u2019ottima cena, mi addormento stanca, sperando in un tempo migliore per la domenica.<\/p>\n<div id=\"attachment_715\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-715\" class=\"size-full wp-multi-image wp-multi-image-715\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/08\/Ascona.jpg\" alt=\"La sera, sul lungolago di Ascona \" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-715\" class=\"wp-caption-text\">La sera, sul lungolago di Ascona<\/p><\/div>\n<p>La mattina dopo, il cielo \u00e8 ancora molto nuvoloso. Sembra che sia ancora pi\u00f9 freddo e scende una pioggerella leggera; non sono certo le condizioni ideali, ma fortunatamente non devo spostarmi a piedi. Arrivo rapidamente a Lugano, la vera partenza di questa tappa del tour. Adagiata tra le colline e sull\u2019idilliaco Lago Ceresio, Lugano ha molto da offrire. Se il tempo \u00e8 bello, un bagno, un giro in battello sul lago o anche una visita al museo: ce n\u2019\u00e8 per tutti i gusti. Sfortunatamente devo rimandare il bagno nel lago a causa del tempo, ma posso fare un salto nel meraviglioso giardino botanico tra Piazzogna e Vairano e tornare di nuovo al Lago Maggiore verso Locarno. Purtroppo, anche qui il tempo manda all\u2019aria i miei piani, la pioggia ora \u00e8 pi\u00f9 forte e anche la visibilit\u00e0 \u00e8 peggiorata. Da Locarno viaggio attraverso il paesaggio collinare e vedo diversi vigneti, da Bellinzona e Ambr\u00ec fino ad Airolo. Il lato positivo del maltempo \u00e8 che c\u2019\u00e8 sempre poco traffico. Ad Airolo scorgo da lontano la coda dei veicoli che aspettano di entrare nella galleria del San Gottardo. Ma questo non mi tocca, perch\u00e9 da Airolo mi dirigo verso la Tremola, la vecchia strada del passo del San Gottardo. Prima dell\u2019inizio del mio Grand Tour mi ero entusiasmata pensando a questa strada, definita come itinerario da sogno da Svizzera Turismo. Ora per\u00f2 mi aspetta un\u2019amara delusione: una nebbia molto fitta trasforma la Tremola da sogno a incubo. La visibilit\u00e0 sulla strada di acciottolato stretta e tortuosa \u00e8 cos\u00ec limitata, che a fatica si scorgono i paletti posti ai lati della strada; il bellissimo panorama montano \u00e8 praticamente invisibile. A peggiorare le cose, la leggera pioggerella si \u00e8 trasformata nel frattempo in una pioggia battente. Arrivo in cima al passo del San Gottardo piuttosto delusa, ma purtroppo sul tempo non abbiamo nessun controllo. Molti non sanno che qui, a 2100 m s.l.m., \u00e8 possibile visitare il Museo del San Gottardo, che documenta in modo completo lo sviluppo della strada e del traffico.<\/p>\n<div id=\"attachment_718\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-718\" class=\"size-full wp-multi-image wp-multi-image-718\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/08\/Tremola.jpg\" alt=\"La Tremola avvolta dalla nebbia\" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-718\" class=\"wp-caption-text\">La Tremola avvolta dalla nebbia<\/p><\/div>\n<p>Almeno, sull\u2019altro versante della montagna del San Gottardo il tempo migliora gradualmente. In valle smette di piovere e mi avvio per il passo della Furka. Qui mi trovo in compagnia di un grosso pullman praticamente impossibile da superare, perch\u00e9 oltre alla sua occupa anche parte della carreggiata opposta e, con il suo stile di guida, rappresenta un grosso ostacolo per gli altri utenti della strada. Devo fare ricorso a tutta la mia pazienza: avr\u00f2 bisogno di molto pi\u00f9 tempo del previsto per attraversare il passo. Dato che nel frattempo sono \u00abscortata\u00bb da due pullman, non mi fermo all\u2019Hotel Belv\u00e9d\u00e8re a 2272 m s.l.m. Da qui sarei potuta arrivare al ghiacciaio del Rodano. Con un notevole ritardo arrivo a Gletsch, nel Canton Vallese, sull\u2019altro versante del passo della Furka. A Gletsch si trova una fermata della storica ferrovia a vapore della linea di valico della Furka (DFB), che da giugno alla fine di settembre serve la tratta da Realp a Oberwald, offrendo un\u2019esperienza veramente speciale, che richiede per\u00f2 un paio d\u2019ore di tempo e una prenotazione nei fine settimana o in periodo di vacanze. A causa della notevole perdita di tempo imprevista e visto che si \u00e8 fatto tardi, decido di non continuare verso Briga e poi fino a Zermatt, come previsto, ma di attraversare il passo di Grimsel e arrivare nell\u2019Oberland bernese. Rispetto alla Furka, il Grimsel \u00e8 pi\u00f9 rapido da attraversare. Nel frattempo, ha smesso di piovere e la visibilit\u00e0 \u00e8 un po\u2019 migliorata, soprattutto rispetto a quella che ho avuto finora. La strada \u00e8 ottima, ma sembra che io sia sfortunata con il traffico, che \u00e8 congestionato e mi impedisce di arrivare rapidamente a destinazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_716\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-716\" class=\"wp-multi-image wp-multi-image-716 size-full\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/08\/Grimsel.jpg\" alt=\"Grimsel\" width=\"800\" height=\"600\" \/><p id=\"caption-attachment-716\" class=\"wp-caption-text\">Breve sosta sul passo di Grimsel<\/p><\/div>\n<p>Attraverso la Valle dell\u2019Hasli, il percorso conduce fino alla gola dell\u2019Aare passando per Guttannen e Innertkirchen. A questo punto, il mio programma prevedeva una comoda passeggiata attraverso la gola. Purtroppo, la passeggiata richiede circa 40 minuti e, a causa dei ritardi accumulati, sono giunta all\u2019ingresso quando l\u2019ora di chiusura \u00e8 molto vicina, quindi devo eliminare anche questo punto dal mio programma. Attraverso il passo del Br\u00fcnig e poi i laghi di Lungern e di Sarner, il mio viaggio mi porta su strade di campagna fino a Hergiswil e infine sull\u2019autostrada per Zurigo, quasi senza code.<\/p>\n<p>Conclusione di questo tour: anche se dovr\u00f2 tornare per percorrere la Tremola in condizioni di visibilit\u00e0 migliori, sono riuscita a toccare il punto pi\u00f9 alto del Grand Tour della Svizzera sul passo della Furka, a 2429 m s.l.m. e il punto pi\u00f9 basso con il Lago Maggiore a 193 m s.l.m. In due giorni, ho attraversato cinque passi. La prossima volta, spero di avere pi\u00f9 fortuna con il tempo!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a title=\"car policy\" href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/newsletter\/anmeldeformular_Blog.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Attualit\u00e0 e retroscena dall\u2019universo dell\u2019auto.\u00a0<\/a><\/span><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a title=\"car policy\" href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/newsletter\/anmeldeformular_Blog.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Abbonatevi subito.<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente ci siamo, il programma per andare alla scoperta della tanto desiderata Tremola \u00e8 stato definito. Dopo lo spostamento della data progettata inizialmente a causa del fine settimana piovoso, le previsioni del tempo erano buone, la mia Audi era pronta, io riposata e piena di aspettative. Secondo le indicazioni di Svizzera Turismo, una tappa del Grand Tour della Svizzera \u00e8 il percorso da Lugano a Zermatt. Questo itinerario ha una lunghezza complessiva di 264 km e comprende, tra l\u2019altro, la vecchia strada del passo del San Gottardo. Svizzera Turismo ha classificato questa strada come uno degli itinerari da sogno del tour; la parte denominata \u00abTremola: da Airolo a Gletsch\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":7059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8121],"tags":[],"class_list":["post-712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-auto-e-tecnologia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}