{"id":571,"date":"2015-06-16T09:00:46","date_gmt":"2015-06-16T07:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/?p=571"},"modified":"2018-02-23T10:07:20","modified_gmt":"2018-02-23T10:07:20","slug":"sistema-di-formazione-duale-da-modello-di-successo-a-modello-senza-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/sistema-di-formazione-duale-da-modello-di-successo-a-modello-senza-futuro\/","title":{"rendered":"Sistema di formazione duale: da modello di successo a modello senza futuro?"},"content":{"rendered":"<p>Josef Widmer, vice direttore della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l&#8217;innovazione (SEFRI), ha introdotto i partecipanti al tema, adducendo fatti relativi alla formazione professionale svizzera. Ha offerto ad esempio una panoramica sulla variet\u00e0 dei settori coperti da posti di tirocinio, sul numero di posti di tirocinio vacanti, sulla flessibilit\u00e0 e sulle possibilit\u00e0 del sistema. Inoltre, ha riferito in merito a tre sfide che deve affrontare la formazione professionale: il cambiamento dei valori, secondo il quale i giovani hanno oggi aspettative diverse nei confronti di un tirocinio professionale, la specializzazione delle aziende, in seguito alla quale determinate aziende non sono pi\u00f9 in grado di coprire tutti gli aspetti della formazione e necessitano quindi della collaborazione con altre aziende, e infine la globalizzazione, che esercita una pressione sul sistema svizzero affinch\u00e9 esso si adegui ai mutamenti della situazione. Widmer ha spiegato come valga ancora la pena per le aziende investire finanziariamente nella formazione. Ci\u00f2 costituirebbe il segreto per ottenere successo, in quanto le prestazioni degli apprendisti durante gli anni di formazione sono mediamente superiori ai costi. Ha quindi elogiato il prodotto di successo della Svizzera, che ottiene consenso anche all\u2019estero, in particolare negli Stati Uniti. Non da ultimo, anche grazie al basso tasso di disoccupazione giovanile che deriva dal sistema di formazione duale. Il sistema non \u00e8 diventato obsoleto, ma deve tuttavia trovare un equilibrio tra le esigenze dei giovani e gli interessi delle aziende. Ci\u00f2 rappresenta senz\u2019altro una sfida, ma \u00e8 il presupposto affinch\u00e9 il sistema di formazione duale rimanga comunque un modello di successo.<\/p>\n<div id=\"attachment_573\" style=\"width: 723px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-573\" class=\"wp-multi-image wp-multi-image-573\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/06\/Folie-Widmerneu.jpg\" alt=\"Feedback alla SEFRI da parte di una delegazione degli Stati Uniti in seguito a una visita in Svizzera\" width=\"713\" height=\"477\" \/><p id=\"caption-attachment-573\" class=\"wp-caption-text\">Feedback alla SEFRI da parte di una delegazione degli Stati Uniti in seguito a una visita in Svizzera<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In seguito alle interessanti osservazioni di Josef Widmer, ha avuto luogo una stimolante discussione con il consigliere nazionale Dr. Gerhard Pfister, Hans Hess, presidente di Swissmem, il Prof. Dr. Rudolf Minsch, economista capo di economiesuisse, e Morten Hannesbo, il CEO AMAG, sotto la moderazione di Patrik M\u00fcller, capo redattore di \u00abSchweiz am Sonntag\u00bb. Per cominciare, Morten Hannesbo ha riferito in merito alla situazione presso AMAG, che con 700 apprendisti \u00e8 uno tra i pi\u00f9 grandi centri di formazione di tutta la Svizzera. Inoltre, grazie a un\u00abpool degli apprendisti uscenti\u00bb si mira a offrire un posto di lavoro a tutti gli apprendisti che desiderano rimanere in AMAG al termine del periodo di tirocinio.<\/p>\n<div id=\"attachment_574\" style=\"width: 723px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-574\" class=\"wp-multi-image wp-multi-image-574\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/06\/Panel.jpg\" alt=\"da sinistra a destra Josef Widmer, vice direttore SEFRI, Hans Hess, presidente Swissmem, il moderatore Patrik M\u00fcller, Morten Hannesbo, CEO AMAG, il consigliere nazionale Gerhard Pfister, Rudolf Minsch, economista capo di economiesuisse\" width=\"713\" height=\"473\" \/><p id=\"caption-attachment-574\" class=\"wp-caption-text\">da sinistra a destra Josef Widmer, vice direttore SEFRI, Hans Hess, presidente Swissmem, il moderatore Patrik M\u00fcller, Morten Hannesbo, CEO AMAG, il consigliere nazionale Gerhard Pfister, Rudolf Minsch, economista capo di economiesuisse<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi parlato della carenza di apprendisti in Svizzera, della qualit\u00e0 della formazione professionale e dei punti forti e deboli del panorama della formazione. I partecipanti hanno discusso in dettaglio anche del rapporto dialettico tra \u00abaccademizzazione e formazione professionale\u00bb: la societ\u00e0 dovrebbe essere risensibilizzata al valore del tirocinio professionale, in quanto i genitori sono pi\u00f9 propensi a mandare i figli al liceo, affinch\u00e9 possano imboccare il percorso accademico. Questo anche se il sistema flessibile consente di frequentare, dopo la conclusione di un tirocinio, una formazione continua in tutti gli ambiti, incluso lo studio universitario.<\/p>\n<p>L\u2019ambasciatrice degli Stati Uniti per la Svizzera, Suzi LeVine, ha integrato la discussione nell\u2019ultima parte dell\u2019incontro, descrivendo la visione internazionale sul nostro sistema di formazione. Anche per gli Stati Uniti la formazione con un tirocinio professionale rappresenta un\u2019importante possibilit\u00e0 per frenare la disoccupazione giovanile. Gli Stati Uniti desiderano beneficiare del know-how delle aziende e del loro sistema di formazione ben definito e affermato e creare un ponte tra le due realt\u00e0. Con alcune aziende svizzere \u00e8 stato infatti gi\u00e0 sviluppato un programma per questo genere di formazioni negli Stati Uniti in collaborazione con i college.<\/p>\n<div id=\"attachment_576\" style=\"width: 723px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-576\" class=\"wp-multi-image wp-multi-image-576\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/06\/Suzi-LeVine-joins.png\" alt=\"l\u2019ambasciatrice americana Suzi LeVine partecipa alla tavola rotonda\" width=\"713\" height=\"361\" \/><p id=\"caption-attachment-576\" class=\"wp-caption-text\">l\u2019ambasciatrice americana Suzi LeVine partecipa alla tavola rotonda<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte a oltre 100 ascoltatrici e ascoltatori, i partecipanti alla tavola rotonda si sono detti tutti d&#8217;accordo sul fatto che una carriera di successo pu\u00f2 essere realizzata non solo imboccando la strada universitaria, bens\u00ec anche scegliendo un tirocinio.<\/p>\n<p>Registrazione video della Breakout Session AMAG 2015 (tedesco\/inglese):<\/p>\n<p>Maggiori informazioni e una panoramica sui posti di tirocinio attuali si trovano alla pagina:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/jobs\/lehrstellen-und-praktika.html\">Posto d&#8217;apprendista e pratica<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a title=\"car policy\" href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/newsletter\/anmeldeformular_Blog.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Attualit\u00e0 e retroscena dall\u2019universo dell\u2019auto.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Abbonatevi subito.<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rispetto ai paesi limitrofi, la Svizzera ha un tasso di disoccupazione giovanile molto basso, con posti di apprendistato che consentono l&#8217;ingresso nel mondo del lavoro. Il sistema svizzero di formazione duale \u00e8 un modello di successo. Oggi, oltre alle altre sfide che si delineano, \u00e8 ad esempio difficile trovare apprendisti qualificati per varie professioni. La Breakout Session di AMAG di quest\u2019anno allo Swiss Economic Forum ha messo in luce questo tema importante e interessante grazie alla partecipazione di relatori di alto profilo e di un ospite a sorpresa. <\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":7107,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[9828],"tags":[],"class_list":["post-571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-next-generation-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}