{"id":22759,"date":"2021-06-18T15:57:55","date_gmt":"2021-06-18T13:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/?p=22759"},"modified":"2022-01-14T08:21:22","modified_gmt":"2022-01-14T07:21:22","slug":"multitasking-al-volante-rischiate-una-multa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/multitasking-al-volante-rischiate-una-multa\/","title":{"rendered":"Multitasking al volante: rischiate una multa"},"content":{"rendered":"<p>Viviamo in tempi turbolenti. Non solo a causa del coronavirus. Semplicemente, siamo esseri occupati, dobbiamo farci stare di tutto nella nostra vita quotidiana. Ci poniamo degli obiettivi e svolgiamo numerose attivit\u00e0 contemporaneamente. C\u2019\u00e8 una parola per questo: multitasking.<\/p>\n<p>Il multitasking pu\u00f2 essere un talento, ma anche un pericolo. Soprattutto nel traffico stradale. Questo pericolo \u00e8 particolarmente marcato se si \u00e8 al volante. Secondo la psicologia, il multitasking definisce coloro che svolgono due o pi\u00f9 mansioni contemporaneamente e, con queste azioni, perseguono obiettivi diversi. Quindi i processi decisionali si sovrappongono nel cervello, aumentando il tempo di elaborazione e il tasso di errore. E gli errori in strada hanno spesso gravi conseguenze.<\/p>\n<p>Anche la guida si caratterizza per una molteplicit\u00e0 di azioni da compiere allo stesso tempo, ma non si tratta di multitasking dal momento che i diversi compiti hanno lo stesso obiettivo, ossia, muoversi nel traffico in modo efficiente e senza incidenti. Se ci concentriamo sulla guida del veicolo e sul traffico, allora questo processo, questa coordinazione di azioni diverse con lo stesso obiettivo, funziona quasi in automatico senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Attraverso la pratica e l\u2019esperienza acquisiamo quindi la sicurezza necessaria nel traffico stradale e aumentiamo cos\u00ec la possibilit\u00e0 di arrivare sempre a destinazione in sicurezza e senza incidenti.<\/p>\n<h3><strong>La distrazione \u00e8 la causa numero 1 degli incidenti<\/strong><\/h3>\n<p>Quindi, il motivo per cui il multitasking al volante non \u00e8 una buona idea \u00e8 ovvio. Se siamo impegnati in un\u2019altra attivit\u00e0 con un obiettivo diverso dalla manovra del veicolo, tale azione aggiuntiva ci distrae e rallenta di svariate volte la nostra capacit\u00e0 di reazione. Ci\u00f2 determina un drastico aumento del rischio di incidenti, come si evince anche dalle statistiche. Secondo l\u2019Ufficio prevenzione infortuni (UPI), \u00abla disattenzione e la distrazione\u00bb sono responsabili di un buon terzo degli incidenti con feriti gravi e morti sulle strade svizzere degli ultimi cinque anni (si veda la figura 1). Inoltre, si presume che per la seconda causa pi\u00f9 frequente di incidenti, ossia il \u00abmancato rispetto del diritto di precedenza\u00bb, una forma di distrazione sia stata spesso alla base dell\u2019infrazione. Questo non \u00e8 dimostrato chiaramente nelle statistiche sugli incidenti dal momento che il motivo del mancato rispetto della precedenza non \u00e8 sempre registrato nel verbale dell\u2019incidente. Quindi, la percentuale di distrazione effettiva \u00e8 probabilmente ancora pi\u00f9 alta di quella riportata nelle statistiche.<\/p>\n<div id=\"attachment_22762\" style=\"width: 424px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"fancybox-link\" href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grafik-IT.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22762\" class=\"wp-image-22762 size-medium\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grafik-IT-414x414.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grafik-IT-414x414.jpg 414w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grafik-IT.jpg 757w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22762\" class=\"wp-caption-text\">La disattenzione \u00e8 la prima causa di incidenti gravi subiti da persone negli ultimi cinque anni (Sinus 2020 , pagina 30)<\/p><\/div>\n<h3><strong>Cosa \u00e8 permesso al volante e cosa no<\/strong><\/h3>\n<p>Quando siamo in viaggio in macchina, siamo costantemente tentati da mille distrazioni. Una rapida occhiata allo smartphone, un morso al panino o una conversazione vivace con i compagni di viaggio. La lista \u00e8 lunga. Ci tenta soprattutto la brevit\u00e0 dell\u2019azione e la fiducia nelle nostre capacit\u00e0, fiducia che a volte, purtroppo, risulta errata. Spesso poi siamo fortunati e molte distrazioni non si traducono necessariamente in conseguenze negative, ma questo non significa che siano permesse o che corrispondano a uno stile di guida sicuro. Se chiedete alla polizia, non esistono attivit\u00e0 secondarie durante la guida sempre consentite. \u00abTutto ci\u00f2 che in un determinato momento appare poco problematico pu\u00f2 comunque tramutarsi in un pericolo in un\u2019altra situazione di traffico\u00bb, spiega Dominic Jakob, responsabile della tecnologia del traffico presso la polizia cantonale di Soletta. \u00abNella valutazione della polizia risulta determinante non tanto ci\u00f2 che viene fatto, bens\u00ec il grado di distrazione che ne risulta e la possibile reazione di chi guida all\u2019imprevisto\u00bb. Ad esempio, mangiare una mela in autostrada con poco traffico \u00e8 quindi pi\u00f9 accettabile che tenere un caff\u00e8 caldo in mano. Diversamente da una bevanda calda, la mela pu\u00f2 essere facilmente gettata in caso di emergenza.<\/p>\n<p>Nel suo lavoro quotidiano, la polizia riscontra una grande variet\u00e0 di distrazioni: regolare le impostazioni dell\u2019infotainment, mangiare, bere, consultare i documenti di trasporto o il giornale, radersi e truccarsi. Di tanto in tanto viene scoperto persino un pasto caldo in grembo ai conducenti. Non sorprende che la distrazione causata dal telefono cellulare sia il leader assoluto in tal ambito. Non tanto le classiche telefonate con l\u2019apparecchio all\u2019orecchio, bens\u00ec la lettura e la composizione di messaggi. \u00abIl pericolo che si corre scrivendo messaggi al volante \u00e8 ovviamente enorme, poich\u00e9 si toglie lo sguardo dalla strada per diversi secondi. Il conducente avanza quindi alla cieca e non \u00e8 in grado di reagire agli imprevisti sulla strada\u00bb, spiega Dominic Jakob. E anche fare chiamate con un sistema a mani libere pu\u00f2 rappresentare un problema. \u00abAnche se \u00e8 consentito dalla legge, una conversazione troppo emotiva distoglie naturalmente la concentrazione dalla strada. E lo stesso vale anche per le conversazioni con i compagni di viaggio. Se una conversazione diventa troppo concitata, chi \u00e8 al volante si distrae. Se individuiamo una situazione di questo tipo interveniamo subito!\u00bb<\/p>\n<h3><strong>Quali multe sono previste?<\/strong><\/h3>\n<p>Se la polizia vede utenti della strada distratti, emette una multa. Quindi cosa dice la legge su cosa viene multato e cosa \u00e8 permesso durante la guida? L\u2019Ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) \u00e8 chiara solo su un punto a questo proposito: \u00e8 proibito \u00abl\u2019impiego, durante la guida, di un telefono senza dispositivo &#8216;mani libere&#8217;\u00bb, azione per cui il catalogo delle multe prevede una sanzione di 100 franchi. A parte questo, per\u00f2, la legge rimane vaga, altre multe per gli utenti della strada distratti non sono definite nell\u2019ordinanza sulle multe disciplinari. Naturalmente, questo non significa che non ci siano multe per le altre forme di distrazione. Le definizioni della Legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) e dell\u2019Ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) devono essere osservate e seguite:<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong><em>\u00abIl conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza\u00bb (art. 31, LCStr).<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00c8 importante anche ci\u00f2 che dice l\u2019articolo 3 dell\u2019Ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) per quanto riguarda la manovra dei veicoli:<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong><em>\u00abIl conducente deve rivolgere la sua attenzione alla strada e alla circolazione. Egli non deve compiere movimenti che impediscono la manovra sicura del veicolo. Inoltre la sua attenzione non deve essere distratta in particolare n\u00e9 da apparecchi riproduttori del suono n\u00e9 da sistemi di comunicazione o di informazione\u00bb (art. 3, ONC).<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A prima vista, queste spiegazioni potrebbero non aiutare molto, perch\u00e9 i due articoli sono molto generici.<\/p>\n<div id=\"attachment_22736\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignright\"><a class=\"fancybox-link\" href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22736\" class=\"size-medium wp-image-22736\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-620x411.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-620x411.jpg 620w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-1536x1017.jpg 1536w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-2048x1356.jpg 2048w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakob_Uniform_1128831_g-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22736\" class=\"wp-caption-text\">Dominic Jakob, responsabile della tecnologia del traffico presso la polizia cantonale di Soletta<\/p><\/div>\n<p>Eppure contengono un\u2019indicazione fondamentale alla quale tutti gli utenti della strada possono, anzi devono, orientarsi: durante la guida, i conducenti non devono impegnarsi in nessuna attivit\u00e0 secondaria che impedisca loro di prestare sufficiente attenzione alla strada e di essere in grado di reagire agli imprevisti! Nella valutazione delle situazioni di circolazione, questo non \u00e8 sempre facile per la polizia: \u00abNon cerchiamo le distrazioni. Ma se vediamo che gli utenti della strada sono troppo distratti da un\u2019attivit\u00e0 secondaria, interveniamo naturalmente prima che succeda qualcosa. Allo stesso modo, fermiamo l\u2019auto interessata se qualcuno non riesce a mantenere la corsia o provoca una colonna. Ci basiamo su indicazioni chiare come queste\u00bb, cos\u00ec Dominic Jakob descrive la prassi della polizia.<\/p>\n<h3><strong>La distrazione alla guida pu\u00f2 comportare una denuncia<\/strong><\/h3>\n<p>Se la polizia ritiene che un utente della strada sia troppo distratto, pu\u00f2 quindi infliggergli una multa di 100 franchi solo nel caso di \u00abtelefonate senza dispositivo &#8216;mani libere&#8217;\u2019\u00bb e risolvere il caso sul posto. \u00abIn tutti gli altri casi, stendiamo un verbale e si arriva a una denuncia e a una valutazione da parte dell\u2019ufficio del procuratore. Le multe vengono in seguito emesse sulla base delle circostanze e del pericolo\u00bb, aggiunge Dominic Jakob. \u00abA riguardo si tratta sempre di casi individuali, difficilmente si trovano due casi identici. In quest\u2019ambito c\u2019\u00e8 maggiore spazio di discussione che nel caso di una misurazione radar. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il procuratore segue le raccomandazioni della polizia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che saranno inflitte multe superiori ai 100 franchi se un conducente viene denunciato alla polizia. Per evitare che questo accada, \u00e8 quindi consigliabile seguire l\u2019Ordinanza sulle norme della circolazione stradale. Quindi, non ci si dovrebbe nemmeno porre la domanda se qualcosa \u00e8 consentito o meno. Ci\u00f2 che conta \u00e8 quanto l\u2019attivit\u00e0 distoglie l\u2019attenzione dal traffico e in che modo saremmo in grado di reagire a un imprevisto. Si tratta di una questione di sicurezza per noi stessi e del rischio per gli altri utenti della strada. Spesso basta anche seguire il buon senso. Tuttavia, come dimostra la pratica, questo buon consiglio a volte viene scordato al volante.<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 stato scritto in collaborazione con <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.roadcross.ch\/\">RoadCross Svizzera<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la nostra piena attenzione non \u00e8 sulla strada, siamo distratti e il rischio di incidenti aumenta drasticamente. Ma come dobbiamo comportarci se partiamo senza inserire la destinazione nel navigatore, quando vogliamo bere un sorso dalla bottiglia d\u2019acqua o mangiare una mela? Cosa \u00e8 permesso dalla legge, cosa \u00e8 tollerato e cosa \u00e8 multato? A prima vista, la legislazione non sembra essere chiara, eppure l\u2019Ordinanza sulle norme della circolazione stradale fornisce istruzioni sul comportamento abbastanza chiare per tutti gli utenti della strada.<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":22735,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2191],"tags":[],"class_list":["post-22759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consigli-e-suggerimenti-del-dr-amag"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22759"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25618,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22759\/revisions\/25618"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}