{"id":19824,"date":"2020-08-17T08:45:23","date_gmt":"2020-08-17T06:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/?p=19824"},"modified":"2020-08-17T08:49:26","modified_gmt":"2020-08-17T06:49:26","slug":"come-amag-sviluppa-soluzioni-orientate-al-cliente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/come-amag-sviluppa-soluzioni-orientate-al-cliente\/","title":{"rendered":"Come AMAG sviluppa soluzioni orientate al cliente"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Bettina, nel LAB lavorate con l\u2019approccio User Centered Design, in breve UCD. Che cos\u2019\u00e8?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a class=\"fancybox-link\" href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Bettina_Kammermann.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-19805\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Bettina_Kammermann.png\" alt=\"Bettina Kammermann\" width=\"400\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Bettina_Kammermann.png 400w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Bettina_Kammermann-291x414.png 291w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;User Centered Design, anche noto come Design Thinking, \u00e8 un metodo di lavoro e una forma mentis che mette sistematicamente in primo piano il cliente quando si tratta di sviluppare una nuova offerta. Un servizio o un prodotto non viene semplicemente creato, ad esempio perch\u00e9 \u00e8 fattibile a livello tecnico, ma perch\u00e9 \u00e8 rilevante per il cliente e risolve un suo problema concreto.<\/p>\n<p><strong><em>Per tornare alla citazione di Henry Ford: \u00e8 vero che in realt\u00e0 spesso i clienti non sanno affatto quello che vogliono?<\/em> <br \/>\n<\/strong>Verissimo! Nel caso dell\u2019UCD non si tratta infatti di chiedere ai clienti la soluzione, visto che in realt\u00e0 spesso non la conoscono esattamente. Per\u00f2 sanno che cosa li disturba. Nel caso di Henry Ford sicuramente il fatto che, allora, arrivare da A a B con il cavallo era un processo lento e travagliato. Abbiamo la sensazione di sapere esattamente quello di cui ha bisogno o quello che vuole un cliente. Con questi presupposti ci buttiamo velocemente nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni e offerte che lanciamo poi il giorno X senza mai averle testate con la clientela. <\/p>\n<p><em><strong>Come possiamo immaginarci il modo in cui lavora il vostro team?<br \/>\n<\/strong><\/em>Nell\u2019ambito dell\u2019UCD lavoriamo in tre fasi di processo.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>\u00abHear\u00bb<\/strong> (italiano: ascoltare): tutto quello che facciamo in questa fase ci aiuta a comprendere meglio la situazione di partenza del progetto e i clienti. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire tramite interviste e monitoraggi della clientela, mediante analisi di studi e risultati di ricerche o anche con analisi della concorrenza. Il tutto con l\u2019obiettivo di formulare una problematica dal punto di vista del cliente: qual \u00e8 effettivamente il punto dolente del cliente? In questo caso l\u2019importante \u00e8 non pensare per soluzioni.<\/li>\n<li><strong>\u00abCreate\u00bb<\/strong> (italiano: creare): grazie a diverse tecniche creative generiamo potenziali soluzioni per il problema e ci concentriamo quindi su quella pi\u00f9 promettente.<\/li>\n<li><strong>\u00abDeliver\u00bb <\/strong>(italiano: fornire): in tal caso si tratta di rendere tangibili le nostre idee mediante prototipi e testarle con i clienti. Infatti le nostre idee poggiano innanzitutto su supposizioni. Ricorrere ai prototipi aiuta a verificare velocemente e a basso costo queste supposizioni, prima che vengano spesi molti soldi per lo sviluppo, ad esempio programmando un\u2019applicazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a class=\"fancybox-link\" href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/UCD_Grafik_it.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19829 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/UCD_Grafik_it.png\" alt=\"\" width=\"1133\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/UCD_Grafik_it.png 1133w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/UCD_Grafik_it-620x317.png 620w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/UCD_Grafik_it-768x393.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1133px) 100vw, 1133px\" \/><\/a><em><strong>Come possiamo immaginarci tali prototipi?<\/strong><\/em><br \/>\nUn prototipo pu\u00f2 essere cos\u00ec tante cose! L\u2019importante \u00e8 considerare che l\u2019UCD \u00e8 un processo iterativo e che, quindi, ci avviciniamo gradualmente a una soluzione. Testando spesso e tempestivamente la nostra idea, nel corso del progetto otteniamo basi decisionali significative. Un approccio iterativo \u00e8 quindi anche una gestione attiva dei rischi: si rischia sempre di realizzare la \u00abcosa\u00bb sbagliata. A seconda di dove ci troviamo in questa fase \u00abdeliver\u00bb, si prestano diverse forme di prototipi. Per far comprendere una prima idea, pu\u00f2 essere realizzato, e testato con i potenziali clienti, un semplice volantino di marketing, un video con l\u2019idea del prodotto o anche il prototipo cliccabile di un prodotto digitale. Tramite diversi cicli di prova, diventano poi sempre pi\u00f9 vincolanti l\u2019aspetto e le funzioni del prototipo.<\/p>\n<p><em><strong>Il metodo UCD \u00e8 rappresentativo? \u00c8 possibile produrre risposte con validit\u00e0 generale?<\/strong><\/em><br \/>\nAnche in questo caso \u00e8 importante sapere in quale fase del progetto ci troviamo e di quali informazioni abbiamo bisogno. Se infatti siamo all\u2019inizio di un processo innovativo, allora non serve a niente fare un sondaggio tra 1000 persone. In questa fase \u00e8 pi\u00f9 importante generare un profondo livello di conoscenze, ad esempio intervistando o monitorando la clientela. In questo modo otteniamo dichiarazioni e ispirazioni per idee o problematiche promettenti. Oppure abbiamo un\u2019applicazione in essere e vogliamo sapere se l\u2019utente raggiunge cos\u00ec il suo scopo. Dopo passiamo a un usability test con cinque fino a sette partecipanti, che rivelano gi\u00e0 circa l\u201980 percento dei problemi. Quindi non conviene aumentare il numero dei partecipanti.<\/p>\n<p>Se in una fase successiva si vogliono ottenere dati statisticamente significativi, ad esempio per scoprire le dimensioni di un eventuale gruppo target, allora naturalmente si devono consultare pi\u00f9 persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSe Henry Ford avesse chiesto ai clienti cosa avessero voluto, la loro risposta sarebbe stata: cavalli pi\u00f9 veloci.\u00bb Questa \u00e8 una citazione che si sente spesso quando si vuole tener conto dell\u2019opinione dei clienti in progetti o iniziative. Molte volte questo approccio viene ritenuto impegnativo e si discute tanto anche sull\u2019utilit\u00e0. L\u2019AMAG Innovation &#038; Venture LAB ha un atteggiamento del tutto diverso al riguardo. Vogliamo sapere da Bettina Kammermann, UCD\/UX Process Manager nel LAB, in che modo AMAG sviluppa soluzioni per i clienti e con i clienti.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":19813,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[9963],"tags":[],"class_list":["post-19824","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-soluzioni-del-futuro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}