{"id":19569,"date":"2020-07-30T07:51:51","date_gmt":"2020-07-30T05:51:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/?p=19569"},"modified":"2020-07-30T07:51:57","modified_gmt":"2020-07-30T05:51:57","slug":"prima-era-tutto-meglio-non-e-vero-bea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/prima-era-tutto-meglio-non-e-vero-bea\/","title":{"rendered":"\u00abPrima era tutto meglio. Non \u00e8 vero, Bea?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Quando abbiamo intervistato Bea&nbsp;Angst nella sede principale di AMAG, a Cham, erano le&nbsp;8.00 del mattino. \u00c8 bastata una frase per capire che Bea \u00e8 decisamente pi\u00f9 nottambula che mattiniera, tant\u2019\u00e8 vero che odia le riunioni prima delle&nbsp;9.00. In effetti ci siamo sentiti un po\u2019 in colpa, ma anche doppiamente onorati che abbia accettato di rispondere alle nostre domande.<\/p>\n<h3>Ciao Bea, potresti raccontarci l\u2019evoluzione della tua carriera professionale da AMAG?<\/h3>\n<p>Dopo aver svolto un tirocinio commerciale nel settore dei mobili, ho iniziato a lavorare da AMAG come assistente di direzione a Buchs. All\u2019epoca non avevo niente a che fare con le automobili, ma quando ho letto l\u2019annuncio l\u2019ho trovato subito interessante e mi sono candidata. Mi ricordo ancora molto bene di tutte le circolari che ho dovuto battere a macchina quando ero assistente. Se mi scappava anche solo un piccolo errore nell\u2019ultima riga, dovevo riscrivere tutto daccapo. Oggi invece basta utilizzare il tasto&nbsp;Canc e il problema \u00e8 risolto in un battibaleno.<\/p>\n<p>Dopo pochi anni sono diventata responsabile del personale della sede di Buchs. \u00c8 stato un passo importante, ma ho capito subito che quello era l\u2019ambito giusto per me. Lavorare <em>con<\/em> e <em>per<\/em> le persone \u00e8 un compito che ancora oggi mi fa sentire appagata e motivata.<\/p>\n<div id=\"attachment_19544\" style=\"width: 278px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-19544\" width=\"268\" height=\"352\" class=\" wp-image-19544\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Bewerbungsfoto-Bea-Angst-315x414.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Bewerbungsfoto-Bea-Angst-315x414.jpg 315w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Bewerbungsfoto-Bea-Angst-768x1009.jpg 768w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Bewerbungsfoto-Bea-Angst.jpg 1461w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><p id=\"caption-attachment-19544\" class=\"wp-caption-text\">La foto di Nicole sulla sua lettera di candidatura all&#8217;AMAG<\/p><\/div>\n<h3>All\u2019epoca il lavoro nell\u2019ambito delle risorse umane sar\u00e0 stato senz\u2019altro diverso da oggi. Puoi farci uno o due esempi che lo confermino?<\/h3>\n<p>Certamente. In passato avevamo ad esempio un concetto di \u00abassistenza al personale\u00bb molto diverso: spesso si andava ben oltre l\u2019ambito professionale. Mi ricordo di un caso in cui madre e figlio lavoravano entrambi da noi. La madre purtroppo \u00e8 morta molto presto e l\u2019intera famiglia \u00e8 dovuta andare all\u2019estero per il funerale. Cos\u00ec mi sono offerta di andare nel loro appartamento a innaffiare i gerani mentre non c\u2019erano. Si trattava di una prassi molto comune all\u2019epoca. Oggi aiutiamo i nostri collaboratori in difficolt\u00e0 affiancandogli ad esempio dei Care&nbsp;Team professionali.<\/p>\n<p>Un altro esempio: ho ancora davanti a me l\u2019immagine delle montagne di candidature che ci arrivavano. Una volta i dossier li ricevevamo per posta. Dovevamo preparare una risposta per ogni singola candidatura, inserirla in una busta e rispedirla per posta. A volte passavano intere settimane prima che i candidati ricevessero indietro il loro dossier. Oggi invece \u00e8 tutto elettronico e i candidati ricevono solitamente un primo riscontro gi\u00e0 dopo due o tre giorni.<\/p>\n<h3>Hai accennato al tema del profondo cambiamento che la digitalizzazione ha comportato nel tuo settore. Che vantaggi vedi in questo nuovo modo di lavorare?<\/h3>\n<p>Apprezzo molto il fatto che oggi ci sia una maggiore flessibilit\u00e0 e che si sia meno legati alla propria sede di lavoro. Oggi mi basta avere con me il portatile per poter lavorare. Posso tenere le riunioni e accedere ai miei documenti in qualsiasi luogo. In passato dovevo portarmi dietro per tutto il giorno una valigia enorme con tutta la documentazione. Oggi invece esco di casa solo con la borsa. Chi l\u2019avrebbe mai detto?<\/p>\n<h3>Come \u00e8 continuata poi la tua carriera presso AMAG?<\/h3>\n<p>Dopo aver trovato la mia strada nell\u2019ambito delle risorse&nbsp;umane (HR), sono rimasta fedele a questo settore. Oltre che della sede di Buchs, sono diventata responsabile anche della sede di Schinznach, poi sono passata dal settore Import a quello Retail (<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.amag.ch\/it\/componenti\/ricerca-garage.html\">concessionari&nbsp;AMAG<\/a><\/span>). In veste di responsabile regionale ho potuto dirigere un intero ambito dando un contributo importante alla centralizzazione e organizzazione della funzione HR cos\u00ec come la conosciamo oggi. Da circa due&nbsp;anni e mezzo sono responsabile HR&nbsp;Retail. Parallelamente ho continuato a svolgere corsi di aggiornamento per restare al passo con le ultime novit\u00e0.<\/p>\n<h3>Se tornassi indietro ai tuoi 20&nbsp;anni, cosa faresti diversamente e cosa consiglieresti oggi ai giovani?<\/h3>\n<p>Sinceramente, per dirla con \u00c9dith&nbsp;Piaf, \u00abje ne regrette rien\u00bb. Vivo nel presente e non rimpiango le occasioni mancate. Ai pi\u00f9 giovani consiglierei di fare il pi\u00f9 possibile esperienze, di ampliare costantemente il proprio orizzonte e di cercare un lavoro che li renda felici e appagati. \u00c8 cos\u00ec che mi sento nel settore&nbsp;HR.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come \u00e8 cambiata la vita e il (suo) profilo professionale da AMAG? L\u2019abbiamo chiesto a Bea Angst.<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":19553,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2202],"tags":[],"class_list":["post-19569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro-e-carriera"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}