{"id":16889,"date":"2019-11-28T10:01:30","date_gmt":"2019-11-28T09:01:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/?p=16889"},"modified":"2019-11-28T10:01:30","modified_gmt":"2019-11-28T09:01:30","slug":"reclutare-apprendisti-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/reclutare-apprendisti-oggi\/","title":{"rendered":"Reclutare apprendisti oggi"},"content":{"rendered":"<p>Quando ho completato la scuola dell\u2019obbligo, eravamo negli anni \u201990, si diceva che avevamo una crisi dell\u2019apprendistato perch\u00e9 c\u2019erano troppi pochi posti per apprendisti e molti giovani avevano difficolt\u00e0 a trovare una formazione professionale dopo la scuola dell\u2019obbligo.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 esattamente il contrario: nella stragrande maggioranza dei settori, le imprese lamentano una carenza (a volte grave) di giovani leve e hanno difficolt\u00e0 a riempire i posti destinati alla formazione con apprendisti qualificati.<\/p>\n<p>Ma quali sono le ragioni di tutto questo? Di seguito vorrei dare un&#8217;occhiata pi\u00f9 da vicino a tre di loro:<\/p>\n<ol>\n<li>\n<h3><strong>\u00abAccademizzazione\u00bb<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Naturalmente, ci sono sempre diversi fattori che determinano la decisione a favore o contro un tipo di formazione<strong>.<\/strong> Tuttavia, \u00e8 un dato di fatto anche il crescente afflusso dei giovani verso l\u2019istruzione generale (scuole secondarie, ecc.). Questo ha a che fare con una tendenza sociale generale. A questo proposito basti ricordare che la Svizzera si \u00e8 trasformata da molti anni in una societ\u00e0 di servizi &#8211; e secondo le attuali stime questa evoluzione non \u00e8 destinata a diminuire. Un altro motivo per la cosiddetta \u00abaccademizzazione\u00bb \u00e8 che i giovani (e con un peso ancora maggiore data la loro forte influenza: i genitori) guardano alle prospettive future e poi traggono la conclusione (sbagliata) che chi lavora in ufficio o frequenta una scuola secondaria ha pi\u00f9 chance di chi porta a termine un apprendistato tecnico. Il fatto che ci siano numerose possibilit\u00e0 di avanzamento anche con un apprendistato in campo tecnico evidentemente non \u00e8 cos\u00ec noto. Il lavoro di sensibilizzazione spetta a noi.<\/li>\n<li>\n<h3><strong>Sviluppo demografico<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Negli ultimi anni, un numero sempre minore di alunni \u00e8 entrato nel mercato del lavoro dopo la scuola dell\u2019obbligo. Ci\u00f2 significa che il numero di persone nel gruppo target \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 piccolo (il numero di apprendistati non \u00e8 diminuito sensibilmente nello stesso periodo). Fortunatamente, secondo le statistiche dell\u2019UST, sembra che abbiamo raggiunto il fondo: dal 2019, un maggior numero di giovani dovrebbe cercare di nuovo una formazione professionale dopo la scuola secondaria di primo grado. Non lo abbiamo ancora notato nel corso del reclutamento 2019. Ma: <em>\u00abTra qualche anno il numero di alunni raggiunger\u00e0 il massimo storico; alcuni cantoni prevedono una crescita di circa il 20% entro il 2025.\u00bb <\/em>(Beobachter, 24.10.2019) Resta quindi da vedere se questo sviluppo avr\u00e0 un impatto sul successo del reclutamento e, soprattutto, come si svilupperanno le previsioni. Sono fiducioso.<\/li>\n<li>\n<h3><strong>Immagine professionale<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Non si pu\u00f2 negare che l\u2019immagine dell\u2019industria automobilistica abbia sofferto negli ultimi anni per vari motivi (inquinamento ambientale, scandalo del diesel). E con essa, di conseguenza, i profili professionali associati. Macchie d\u2019olio e problemi di salute &#8211; questo \u00e8 come ci si immagina il vecchio \u00abmeccanico\u00bb. L\u2019immagine tradizionale ha per\u00f2 da tempo cessato di corrispondere alla realt\u00e0. Certo, devi comunque usare le mani. Ma oggi il tecnico della meccatronica automobilistica \u00e8 uno specialista che ha competenza con vari strumenti di lavoro elettronici ed \u00e8 quindi la prova vivente che l\u2019immagine del lavoro si \u00e8 adattata alle esigenze dell\u2019epoca. Lo stesso vale per le professioni della carrozzeria. \u00c8 una cosa che ci sta molto a cuore aumentare nuovamente la visibilit\u00e0 delle professioni in collaborazione con le associazioni e, soprattutto, posizionarle positivamente. Questo per\u00f2 non \u00e8 abbastanza per passare al marketing \u00abdi lusso\u00bb. Molto pi\u00f9 importanti sono lo sviluppo e la progettazione di una prospettiva sostenibile per i dipendenti; e ancora una volta si sente dire che l\u2019approccio in officina \u00e8 \u00absolo un po\u2019 pi\u00f9 approssimativo\u00bb. Purtroppo, spesso si dimentica che i giovani di oggi non lo tollerano pi\u00f9 &#8211; e questo \u00e8 un fatto, che ci piaccia o meno. \u00c8 una questione di cultura. Le grandi attivit\u00e0 di marketing non sono quindi una causa di successo per il reclutamento e la formazione, ma una conseguenza!<\/li>\n<\/ol>\n<p>In questo contesto, posso dire con orgoglio che, come negli anni precedenti, siamo riusciti a coprire oltre il 90% degli apprendistati nel 2019. Lo dobbiamo alla buona cooperazione tra la formazione professionale (HR) e le persone coinvolte nella filiera.<\/p>\n<p>Ma non si tratta solo di riempire i tirocini, bens\u00ec anche di trovare gli apprendisti \u00abgiusti\u00bb nel numero giusto. I \u00abdiscenti non idonei\u00bb, con i quali il contratto di apprendistato deve essere rescisso dopo poco tempo, generano pi\u00f9 sforzi rispetto al rendimento che producono. Inoltre, la carriera di un tale giovane riceve gi\u00e0 una prima battuta d\u2019arresto, cui la societ\u00e0 dovr\u00e0 in seguito porre rimedio.<\/p>\n<p>Come abbiamo fatto a ottenere il 90%? In primo luogo, \u00e8 stato l\u2019impegno di coloro che non hanno perso il coraggio anche di fronte all\u2019assenza di candidature. Il periodo di reclutamento inizia in agosto e termina &#8211; giustamente &#8211; nel mese prima dell\u2019inizio del tirocinio. Ci sono anche alcune perle sul mercato del lavoro giovanile, in alcune circostanze semplicemente vanno ancora fatte brillare.<\/p>\n<p>Naturalmente, abbiamo anche affrontato alcune misure concrete:<\/p>\n<ul>\n<li>Da qualche tempo abbiamo identificato i Career center come gruppo target strategico. Secondo le statistiche SEFRI, oltre ai genitori (92%), agli insegnanti (56%) e ai coetanei (43%), questi hanno un\u2019importante influenza sulle scelte di carriera dei giovani (47%). Ogni Ufficio d\u2019orientamento della Svizzera ha ricevuto da noi un volantino con riferimenti ai posti di tirocinio vacanti. Un ulteriore passo sar\u00e0 quello di invitare i consulenti di orientamento professionale direttamente presso le aziende per conoscere le nostre diverse professioni (cosa che in alcuni casi stiamo gi\u00e0 facendo).<\/li>\n<li>Con misure pubblicitarie mirate e coordinate in termini di risorse, abbiamo profilato AMAG come azienda di formazione (fiere, annunci pubblicitari, PR, ecc.). Questo non \u00e8 un compito facile in Svizzera, con le sue numerose autonomie regionali.<\/li>\n<li>Un fattore di successo altrettanto importante, tuttavia, \u00e8 anche il networking regionale e locale, che \u00e8 compito delle rispettive aziende. Molto dipende dal fatto che l\u2019azienda in cui si svolge la formazione professionale mantenga contatti proficui con gli attori locali, ad esempio associazioni di categoria, scuole secondarie, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In definitiva non serve a nulla cercare di motivare i giovani a fare un apprendistato con noi attraverso costose misure di marketing, ma nel peggiore dei casi non trovano quello che si aspettavano durante la loro formazione. Questa delusione ha effetti duraturi.<\/p>\n<p>Pertanto, dal mio punto di vista, i seguenti fattori sono decisivi per la scelta degli studenti per un apprendistato:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cultura e assistenza personale<\/strong>: il contatto personale con il futuro formatore professionale \u00e8 molto importante per i giovani. E un clima piacevole e rispettoso in azienda non \u00e8 un gradito complemento, ma una condizione irrinunciabile (vedi sopra). Nello S<em>tudio sulle tendenze<\/em> del <em>mercato dei tirocini in Svizzera 2019<\/em> del Prof. Dr. Christoph Beck \u00e8 stata posta la seguente domanda: \u00abPer favore<em>, dicci come dovrebbero essere secondo te il formatore o la formatrice perfetti. <\/em>D<em>escrivili con una sola parola<\/em>\u00bb. Non sorprende che siano stati menzionati i seguenti attributi: <strong>disponibile, amichevole, gentile, comprensivo, di supporto, simpatico<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Spiegazione<\/strong>: oggi si vuole capire perch\u00e9 si fa un lavoro, a prescindere dal suo aspetto. \u00c8 quindi importante avvicinare il quadro generale ai dipendenti.<\/li>\n<li><strong>Prospettive future<\/strong>: non tutti possono diventare il capo, ma ci sono ancora molte opzioni intermedie: occorre mostrarle in maniera trasparente e rendere possibili le opportunit\u00e0 di avanzamento. \u00c8 sorprendente vedere come i giovani guardino gi\u00e0 oggi all\u2019evoluzione salariale futura e scelgano di conseguenza la loro professione di apprendista e la loro azienda. Tuttavia, un\u2019indagine Yousty ha rivelato che il salario futuro degli apprendisti non \u00e8 considerato decisivo.<\/li>\n<li><strong>Employer Branding<\/strong>: i migliori ambasciatori di un\u2019azienda sono i dipendenti (e gli stessi apprendisti). Questi dovrebbero essere utilizzati come tali anche ai fini di un employer branding integrale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vedete? C\u2019\u00e8 ancora molto da fare per tutti.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #000120;\">Articoli correlati<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/amag-welcome-camp-i-primi-passi-dei-nuovi-apprendisti-nel-mondo-amag\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AMAG Welcome Camp: I primi passi dei nuovi apprendisti nel mondo AMAG<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/con-un-tirocinio-presso-amag-vai-al-massimo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Con un tirocinio presso AMAG vai al massimo<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/amag-non-puo-funzionare-senza-apprendisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AMAG non puo funzionare senza apprendisti<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/consigli-per-un-apprendistato-di-successo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consigli per un apprendistato di successo<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/come-applicare-correttamente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come applicare correttamente<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un po\u2019 di tempo reclutare apprendisti costituisce una sfida. La tendenza ad allontanarsi dall\u2019apprendistato in favore dell\u2019istruzione liceale o accademica continua ad aumentare, ma questo non \u00e8 l\u2019unico fattore. Ciononostante, AMAG non sta facendo male sul mercato dell\u2019apprendistato e riesce a occupare la maggior parte dei posti di apprendistato disponibili. C\u2019\u00e8 ancora molto da fare, per\u00f2.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":16878,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[9828],"tags":[],"class_list":["post-16889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-next-generation-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}