{"id":16338,"date":"2019-10-03T09:33:10","date_gmt":"2019-10-03T07:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/?p=16338"},"modified":"2019-10-03T09:33:10","modified_gmt":"2019-10-03T07:33:10","slug":"amag-deve-diventare-piu-digitale-e-piu-flessibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/amag-deve-diventare-piu-digitale-e-piu-flessibile\/","title":{"rendered":"\u00abAMAG deve diventare pi\u00f9 digitale e pi\u00f9 flessibile.\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Mathias, cosa riserva il futuro alle filiali AMAG?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00c8 in corso un cambiamento importante, che si percepisce sempre pi\u00f9 e da pi\u00f9 parti: da un lato ci sono influenze esterne come la mobilit\u00e0 elettrica, che sta guadagnando terreno e cambiando il modo di lavorare nelle filiali. Poich\u00e9 le auto elettriche non hanno un motore convenzionale e non hanno bisogno di olio, non necessitano di tanta manutenzione e pezzi di ricambio come i motori a combustione. Allo stesso tempo, tuttavia, \u00e8 pi\u00f9 costoso costruire un\u2019auto elettrica che un motore a combustione. Questo finisce per gravare sui margini nel settore delle auto nuove e dell\u2019assistenza post-vendita. Dall\u2019altro, e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante<\/p>\n<div id=\"attachment_16332\" style=\"width: 286px\" class=\"wp-caption alignright\"><a class=\"fancybox-link\" href=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mathias_Gabler_042.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-16332\" class=\"size-medium wp-image-16332\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mathias_Gabler_042-276x414.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mathias_Gabler_042-276x414.jpg 276w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mathias_Gabler_042-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mathias_Gabler_042.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-16332\" class=\"wp-caption-text\">Mathias Gabler, Managing Director Retail di AMAG Automobil und Motoren AG<\/p><\/div>\n<p>per noi, le esigenze dei clienti stanno cambiando.<\/p>\n<h4><strong>In che modo?<\/strong><\/h4>\n<p>Il rapporto tra il contatto personale e quello online \u00e8 cambiato enormemente. Al tempo dello smartphone si scrive una mail o si fa un ordine direttamente online. Mentre qualche anno fa si tornava in uno showroom anche cinque volte per comprare un\u2019auto, oggi ci si torna giusto una volta. Se non si trova quello che si sta cercando, si va da qualcun altro. Per questo motivo vogliamo andare ad acquisire i nostri clienti direttamente online nel miglior modo possibile e offrire loro tutto quello che possono ottenere di persona in una filiale AMAG. Nel gennaio 2020, il sito internet <a href=\"http:\/\/www.amag.ch\/\">www.amag.ch<\/a> sar\u00e0 completamente rielaborato e adattato a questo scopo.<\/p>\n<h4><strong>Le filiali AMAG saranno ancora necessarie in futuro?<\/strong><\/h4>\n<p>Assolutamente s\u00ec, ma non proprio nella forma attuale. Tra dieci o quindici anni avremo ancora bisogno di officine, anche se con meno interventi meccanici classici. Anche nell\u2019era della mobilit\u00e0 elettrica, i carrozzieri e le aziende di vernici hanno un futuro roseo. Nel nostro settore, l\u2019intero processo di acquisto dell\u2019auto, l\u2019elaborazione dei servizi e cos\u00ec via oggi sono ancora quasi gli stessi di decenni fa. E noi vogliamo cambiare questa situazione.<\/p>\n<h4><strong>Come possiamo immaginarci questo aspetto?<\/strong><\/h4>\n<p>Da un lato, diventeremo pi\u00f9 digitali, rendendo cos\u00ec pi\u00f9 facile l\u2019approccio per i clienti. Un sito web pu\u00f2 essere visitato anche il sabato sera o la domenica.<\/p>\n<p>Dall\u2019altro, verranno creati nuovi profili di lavoro. Un singolo venditore, ad esempio, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di soddisfare le mutevoli esigenze dei clienti perch\u00e9 gliene manca semplicemente il tempo. Ecco perch\u00e9 vogliamo impiegare pi\u00f9 persone per rispondere ai singoli clienti e ai loro desideri. Ad esempio, il venditore pu\u00f2 essere sgravato se ha qualcuno che si prende cura di quei clienti che non hanno intenzione di comprare un\u2019auto oggi o domani, ma forse tra sei mesi. Si chiedono se sia il caso di acquistare un\u2019auto elettrica o se un motore a gas sia pi\u00f9 adatto. \u00c8 importante controllare regolarmente se ci\u00f2 che facciamo \u00e8 giusto anche per il cliente. Vogliamo trovare la migliore soluzione di mobilit\u00e0 per lui insieme.<\/p>\n<h4><strong>Come ci si riesce?<\/strong><\/h4>\n<p>Attraverso personale qualificato e manager forti. Per questo motivo attualmente stiamo investendo molto nella preparazione, nel coaching e nella formazione dei nostri dipendenti. La soddisfazione del cliente deve essere la priorit\u00e0 assoluta per tutti i dipendenti. Questo deve essere vissuto anche dalla direzione delle filiali. I dipendenti in prima linea hanno bisogno di sentire e di sapere quali sono le loro competenze. E devono essere accompagnati dai loro superiori. In nessun caso devono avere paura di fare qualcosa di sbagliato quando si relazionano con i clienti, bens\u00ec essere consapevoli del supporto della loro azienda e soprattutto dei loro superiori. Un modo per farlo, ad esempio, \u00e8 il debriefing, che fa gi\u00e0 parte della routine di molte filiali. In altre parole, la mattina ci si scambiano informazioni sulle esperienze di successo. Durante questo scambio, i dipendenti possono vedere quali opportunit\u00e0 ci sono per fornire ai clienti una consulenza ottimale e possono continuare a formarsi in questo processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mathias Gabler \u00e8 da un anno e mezzo Managing Director Retail per il commercio al dettaglio di AMAG Automobil und Motoren AG. \u00c8 quindi responsabile anche delle officine AMAG. Nel blog AMAG parla del futuro del commercio al dettaglio.<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":16335,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2202],"tags":[],"class_list":["post-16338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro-e-carriera"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}