{"id":11966,"date":"2018-12-21T11:00:43","date_gmt":"2018-12-21T10:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/?p=11966"},"modified":"2019-01-10T11:16:56","modified_gmt":"2019-01-10T10:16:56","slug":"una-professione-avvincente-il-manager-di-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/una-professione-avvincente-il-manager-di-eventi\/","title":{"rendered":"Una professione avvincente: il manager di eventi"},"content":{"rendered":"<p>\u00abIl 90% del lavoro di un manager di eventi \u00e8 rappresentato da attivit\u00e0 di preparazione e follow- up in ufficio e in riunioni\u00bb spiega Rolf Lanz, manager di eventi presso AMAG. Da 25 anni fa questo mestiere e un paio di esperienze alle spalle le ha maturate. Nel 2013 \u00e8 passato al settore auto e da quel momento lavora nel team Eventi di AMAG. Parallelamente insegna Management progetti ed eventi alla KV Z\u00fcrich Business School e all&#8217;Academia Engiadina ed \u00e8 operativo come coach di eventi.<\/p>\n<p>Un manager di eventi deve possedere diverse qualit\u00e0. Per Rolf Lanz non ci sono dubbi: \u00abCi vuole un buon talento organizzativo, molta flessibilit\u00e0 e spontaneit\u00e0. A volte si deve trovare una soluzione nel giro di pochi minuti. Poi si dovrebbe avere una buona resistenza allo stress e sapersi porre con sicurezza. Non c&#8217;\u00e8 nulla di peggio di quando un relatore o un artista ha l&#8217;impressione che il manager eventi sia nervoso.\u00bb Tuttavia, su questo la teoria si discosta spesso dalla pratica e Rolf Lanz sottolinea: \u00abSolo nella pratica si impara correttamente il mestiere del manager di eventi\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_11868\" style=\"width: 286px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11868\" class=\"wp-image-11868 size-medium\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_5-1-276x414.jpg\" alt=\"Rolf Lanz, event manager di AMAG, pu\u00f2 vantare un'esperienza pluriennale.\" width=\"276\" height=\"414\" \/><p id=\"caption-attachment-11868\" class=\"wp-caption-text\">Rolf Lanz, event manager di AMAG, pu\u00f2 vantare un&#8217;esperienza pluriennale.<\/p><\/div>\n<h3>Le quattro fasi del manager di eventi<\/h3>\n<p>La pianificazione dell&#8217;evento si articola in quattro fasi: ideazione, pianificazione, realizzazione e follow-up. Nella <strong>fase di ideazione<\/strong> si redige una bozza scritta dell&#8217;evento previsto e la si approva. La <strong>fase di pianificazione<\/strong> consiste nell&#8217;intera organizzazione, fino all&#8217;evento vero e proprio. Durante questa fase, poco prima dell&#8217;evento pu\u00f2 essere necessaria una fase di improvvisazione. \u00abIn questo caso, attraverso una minuziosa pianificazione, il manager di eventi deve saper accorciare il pi\u00f9 possibile i tempi di improvvisazione\u00bb, aggiunge Rolf Lanz. Nella <strong>fase di realizzazione<\/strong> l&#8217;evento dovrebbe svolgersi secondo il copione previsto. Alla fine c&#8217;\u00e8 la<strong> fase di follow-up<\/strong>, in cui si conclude l&#8217;evento, e in un incontro di debriefing con gli stakehoder (i soggetti d&#8217;interesse) si valutano potenziali miglioramenti futuri.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11952\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_1-1.jpg 640w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_1-1-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Il manager di eventi risponde dell&#8217;intero evento ed \u00e8 il primo referente per molti stakeholder. Non sorprende quindi che Rolf Lanz passi la maggior parte del suo tempo al telefono. Dice con un sorriso: \u00abDurante la progettazione delle Giornate dei partner AMAG un fotografo mi ha accompagnato per un&#8217;intera giornata. Su quasi tutte le foto mi si vede intento a telefonare. Ma \u00e8 cos\u00ec, fa parte del mestiere.\u00bb<\/p>\n<p>La pianificazione vera e propria di una fiera non si discosta molto da quella di un evento. \u00c8 la durata della manifestazione e quella delle operazioni di allestimento e smantellamento che fanno la differenza. Ad esempio per una fiera di 13 giorni come il Salone dell&#8217;auto servono circa quattro settimane per l&#8217;allestimento e almeno una per lo smantellamento, mentre per un evento di due giorni servono dai quattro ai cinque giorni per montare e due per smontare.<\/p>\n<h3><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-11942 size-full\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_4-2.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_4-2.jpg 640w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_4-2-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3>Finita una fiera, si pensa gi\u00e0 all&#8217;altra<\/h3>\n<p>Tra le varie mansioni, a Rolf Lanz compete anche l&#8217;intera pianificazione della presenza dei marchi al Salone dell&#8217;automobile di Ginevra. In questo compito \u00e8 supportato dai responsabili di sette sottoprogetti. Che subito dopo la conclusione di una fiera si pensi gi\u00e0 all&#8217;edizione successiva ce lo conferma lui stesso: \u00abGi\u00e0 durante l&#8217;edizione del Salone 2018 si prenotano le camere d&#8217;albergo per l&#8217;anno successivo. E anche per il 2020 \u00e8 gi\u00e0 iniziata la progettazione dello stand.\u00bb<\/p>\n<p>Come tutti i settori, anche quello degli eventi e delle fiere si \u00e8 trasformato negli ultimi anni. Ad esempio, oggi gli inviti vengono inviati esclusivamente tramite e-mail. Rolf Lanz aggiunge: \u00abOggigiorno ci sono cos\u00ec tanti eventi che si pu\u00f2 parlare di &#8220;eventite&#8221;. Di conseguenza, il numero dei prenotati che poi non si presenta aumenta e il manager di eventi deve saper organizzare programmi collaterali allettanti o allestire lo stand in modo fuori dal comune. Solo cos\u00ec ci si pu\u00f2 distinguere dalla massa.\u00bb<\/p>\n<h3><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-11939 size-full\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_3-2.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_3-2.jpg 640w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_3-2-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3>Auto dimenticate e perse<\/h3>\n<p>Non sempre tutto fila liscio, come conferma Rolf Lanz: \u00abPer le fiere automobilistiche si fa sempre affidamento su determinati modelli di auto, se per\u00f2 poi non arrivano bisogna saper reagire velocemente e trovare dei rimpiazzi. Ci \u00e8 anche gi\u00e0 successo che dopo una festa un&#8217;auto non sia stata ritirata e sia rimasta l\u00ec, abbandonata su un campo all&#8217;aperto. L&#8217;auto sarebbe stata pronta a partire e sicuramente avrebbe fatto la gioia di qualche appassionato delle quattro ruote.\u00bb<\/p>\n<p>Quindi la professione del manager di eventi non ha <img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11955\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_6-2.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_6-2.jpg 427w, https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Rolf-Lanz_6-2-276x414.jpg 276w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/>nulla a che vedere con l&#8217;immagine stereotipata di una persona che durante l&#8217;evento si dedica principalmente ai VIP del mondo dello spettacolo o dello sport. No, c&#8217;\u00e8 molto lavoro dietro le quinte, ma se si guarda al risultato finale si capiscono le ragioni che spingono a scegliere questa professione.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un manager di eventi \u00e8 costantemente in viaggio per manifestazioni e interagisce con personalit\u00e0 di spicco del mondo dello spettacolo e dello sport. Questa \u00e8 l&#8217;immagine corrente. Se poi corrisponde alla realt\u00e0, ce lo svela il seguente articolo.<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":12195,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2202],"tags":[],"class_list":["post-11966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro-e-carriera"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}