{"id":1033,"date":"2016-07-29T10:42:00","date_gmt":"2016-07-29T08:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/?p=1033"},"modified":"2018-02-23T10:07:03","modified_gmt":"2018-02-23T10:07:03","slug":"amag-al-triathlon-delle-ditte-svizzere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/amag-al-triathlon-delle-ditte-svizzere\/","title":{"rendered":"AMAG al triathlon delle ditte svizzere"},"content":{"rendered":"<h2>Michael Aeschimann (nuoto)<\/h2>\n<p>Ero in un momento di tranquillit\u00e0 quando Adrian e Patrik mi hanno fermato. Mi hanno parlato del triathlon delle ditte, spiegandomi il loro problema: gli serviva un terzo uomo (nuotatore). Ho accettato con grande piacere e la settimana stessa ho iniziato gli allenamenti. Dove abito c&#8217;\u00e8 una piscina scoperta aperta al pubblico: il luogo ideale per allenarsi. Date le temperature piuttosto basse di giugno, spesso avevo l\u2019intera vasca tutta per me, il che mi ha permesso di prepararmi al meglio per la gara. Mi sono allenato fino a sei volte a settimana.<\/p>\n<div id=\"attachment_1041\" style=\"width: 562px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1041\" class=\"size-medium wp-multi-image wp-multi-image-1041\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2016\/07\/581-552x414.jpg\" alt=\"Preparativi prima della partenza (nella foto: a sinistra Patrik Blum, a destra Michael Aeschimann)\" width=\"552\" height=\"414\" \/><p id=\"caption-attachment-1041\" class=\"wp-caption-text\">Preparativi prima della partenza (nella foto: a sinistra Patrik Blum, a destra Michael Aeschimann)<\/p><\/div>\n<p>Il giorno della gara ho iniziato il riscaldamento un quarto d&#8217;ora prima dell&#8217;inizio.\u00a0Dopo i primi 200 metri di bracciate, la confusione della partenza si \u00e8 dissolta e sono riuscito ad aumentare la velocit\u00e0. Prima dell&#8217;uscita dal lago, dato il gran numero di partecipanti, c&#8217;\u00e8 stato di nuovo un certo caos, da cui ho dovuto districarmi. Con un ultimo scatto di energia ho raggiunto Adrian e gli ho passato il chip.<\/p>\n<p>Mi sono divertito moltissimo alla gara! Spero che per il prossimo anno riusciremo a motivare altri collaboratori AMAG a partecipare.<\/p>\n<h2>Adrian Stucky (ciclismo)<\/h2>\n<p>Dato che mi dedico al ciclismo agonistico da molto tempo e mi alleno intensamente tutto l&#8217;anno,\u00a0non avevo bisogno di una preparazione specifica per il triathlon delle ditte.<\/p>\n<div id=\"attachment_1042\" style=\"width: 562px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1042\" class=\"size-medium wp-multi-image wp-multi-image-1042\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2016\/07\/588-552x414.jpg\" alt=\"Zona cambio nello stabilimento balneare \u00abMythenquai\u00bb\" width=\"552\" height=\"414\" \/><p id=\"caption-attachment-1042\" class=\"wp-caption-text\">Zona cambio nello stabilimento balneare \u00abMythenquai\u00bb<\/p><\/div>\n<p>Il 23 luglio, alle 8.00 di mattina siamo partiti per Zurigo. Non stavamo nella pelle per l\u2019emozione. Alle 10.30 circa abbiamo raggiunto l\u2019area di partenza. Prima abbiamo ispezionato la zona cambio. Poi abbiamo ritirato il numero di gara e verso le 13.00 abbiamo portato la bici nella zona cambio. Alle 14.00 in punto \u00e8 stato dato il via. Michael mi ha passato il chip e sono salito in sella. Ho pigiato sui pedali con tutta la forza che avevo e sono partito per i 25 km della gara. \u00c8 andato tutto bene. La piccola salita, che si doveva percorrere due volte, mi ha trovato ben preparato e cos\u00ec sono riuscito ad arrivare in cima con un buon tempo. Negli ultimi 500 metri ho messo di nuovo il turbo e dato tutto me stesso. Sono arrivato 19\u00b0 nella mia disciplina. Ero totalmente spompato quando ho passato il chip a Patrick, che \u00e8 partito per la corsa a piedi.<\/p>\n<div id=\"attachment_1046\" style=\"width: 562px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1046\" class=\"size-medium wp-multi-image wp-multi-image-1046\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2016\/07\/624-552x414.jpg\" alt=\"Adrian Stucky (a sin.) e Michael Aeschimann prima della partenza\" width=\"552\" height=\"414\" \/><p id=\"caption-attachment-1046\" class=\"wp-caption-text\">Adrian Stucky (a sin.) e Michael Aeschimann prima della partenza<\/p><\/div>\n<p>La squadra di AMAG Thun si \u00e8 classificata al 59\u00b0 posto. \u00c8 stata una giornata molto bella e divertente e spero che parteciperemo anche il prossimo anno.<\/p>\n<h2>Patrik Blum (corsa)<\/h2>\n<p>Ho iniziato ad allenarmi circa tre mesi prima dell&#8217;inizio del triathlon. Ogni settimana correvo due-tre volte il mio solito percorso di 7 km. Mi sentivo sempre pi\u00f9 in forma da allenamento ad allenamento, tanto da aumentare continuamente le mie prestazioni. Quattro settimane prima dell&#8217;inizio del triathlon un raffreddore mi ha costretto a fare una settimana di pausa. Poi, per\u00f2, ho potuto riprendere ad allenarmi di nuovo regolarmente.<\/p>\n<p>Il giorno della gara l&#8217;intero AMAG Triathlon Team si \u00e8 recato assieme a Zurigo. Pi\u00f9 ci avvicinavamo alla partenza, pi\u00f9 aumentava in me il nervosismo. All&#8217;inizio della gara mi sentivo in forma e sono subito riuscito a trovare un buon ritmo. Tuttavia, l&#8217;aria calda e afosa dopo tre chilometri ha iniziato a darmi filo da torcere e non mi ha permesso di aumentare il passo come avrei voluto. Purtroppo non ho centrato il mio obiettivo personale di correre 7\u00a0km in 33\u00a0minuti. Siccome eravamo un team fantastico e siccome ognuno ha dato il massimo nella propria disciplina, per me \u00e8 comunque stata una giornata straordinaria da ricordare a lungo. Il prossimo anno sar\u00f2 nuovamente al via!<\/p>\n<div id=\"attachment_1043\" style=\"width: 562px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1043\" class=\"size-medium wp-multi-image wp-multi-image-1043\" src=\"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2016\/07\/596-552x414.jpg\" alt=\"Dopo il triathlon: (da sin.) Adrian Stucky, Patrik Blum e Michael Aeschimann\" width=\"552\" height=\"414\" \/><p id=\"caption-attachment-1043\" class=\"wp-caption-text\">Dopo il triathlon: (da sin.) Adrian Stucky, Patrik Blum e Michael Aeschimann<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><a title=\"car policy\" href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/newsletter\/anmeldeformular_Blog.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Attualit\u00e0 e retroscena dall\u2019universo dell\u2019auto.<\/a><a title=\"car policy\" href=\"http:\/\/www.amag.ch\/amagch\/corp\/it\/newsletter\/anmeldeformular_Blog.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Abbonatevi subito.<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 23 luglio si \u00e8 tenuta la 12a edizione del triathlon delle ditte svizzere. Le squadre, composte da tre atleti ciascuna, dovevano cimentarsi nelle discipline nuoto (750 m), ciclismo (25 km) e corsa (7 km). Per AMAG Thun hanno partecipato al triathlon Adrian Stucky, Michael Aeschimann e Patrik Blum. Adrian Stucky e Michael Aeschimann ci raccontano della loro preparazione e di come hanno vissuto il giorno della gara. <\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":7404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2211],"tags":[],"class_list":["post-1033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amag-group.ch\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}